Il Lago Capacciotti è uno dei più importanti siti fluviali della Puglia e offre una grande varietà animale e vegetale, meta perfetta per ogni appassionato. Il lago Capacciotti, importante corridoio ecologico tra la costa del mare Adriatico e i monti dell’Appennino che compongono la Murgia, è un bacino artificiale generato dalla corrispondente diga (costruita negli anni '50) e facente parte del territorio di Cerignola. Le acque che lo alimentano sono quelle del fiume Ofanto, entrando di conseguenza a far parte del suo Parco Naturale, sebbene disti molto dal corso del canale che sancisce qui il confine tra Puglia e Basilicata sfociando alle porte di Barletta Recentemente il lago Capacciotti è diventato meta prediletta da parte di uccelli migratori, e di conseguenza dagli appassionati di bird watching che si dirigono in gran numero sul posto. Il pioppo bianco è frequente nell’area circostante, e qui è possibile trovare esemplari tra i più maestosi di tutto il meridione. Qui è importantissima la biodiversità, con vasti boschi di latifoglie nelle vicinanze e diverse specie di uccelli tra cui il falco lanario, il ladolaio, il nibbio bruno, il corriere piccolo e diversi picchi. In generale, se si prende in considerazione anche il vicino corso d’acqua, si può parlare del più importante ambiente fluviale di tutta la regione Puglia. Grazie all’attenta cura, alla valorizzazione paesaggistica e a quella naturalistica della diga, La Fabbrica del Paesaggio di Foligno, promossa dall’Unesco, ha premiato nel corso della sua ottava edizione il lago Capacciotti, esaltandone l’importanza campestre e ambientale. È possibile raggiungere il lago Capacciotti sia in auto che in bici, sebbene questa opzione sia lasciata solo ai più abili, per via dei 16 chilometri che separano la diga dalla vicina città di Cerignola. Dal fiume Ofanto si distacca la traversa fluviale intitolata Santa Venere, che si dirige in direzione nord irrigando le campagne locali e permettendo una maggiore possibilità idrica per gli agricoltori del posto. Dai monti si scenderà al paesaggio collinare che abbraccerà il bacino del lago Capacciotti, capace di contenere nei suoi 600 milioni di metri quadri anche 47 miliardi di litri d’acqua. La sua proprietà appartiene al Consorzio di Bonifica della Capitanata, legata alla provincia di Foggia, ed è facilmente accessibile in particolar modo durante le giornate serene e poco ventose. Il solo ostacolo è dovuto al leggero pendio che conduce ai monti appenninici. |