A circa 10 km a sud da Ruvo di Puglia, al termine della strada SV Patanella, troviamo il Bosco di Patanella, nel pieno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, istituito con d.P.R. 10 marzo 2004, è tra i più estesi a livello nazionale con i suoi 68.077 ha compresi nei territori di tredici Comuni, Altamura, Andria, Bitonto, Cassano delle Murge, Corato, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto, afferenti alle province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Il territorio del parco è caratterizzato da una suggestiva successione di creste rocciose, doline, dolci colline, inghiottitoi, cavità carsiche, scarpate ripide, lame, estesi pascoli naturali e coltivi, boschi di quercia e di conifere, dove l'azione perente della nutra si mescola e convive con quella millenaria dell'uomo che ha edificato masserie in pietra, a volte fortificate per difendersi dall'attacco dei predoni, dotate di recinti e stalle per le greggi, cisterne, neviere, chiedete, specchi e e reticoli infiniti di muri a secco.
Proseguendo verso sud, lungo il Tratturello Regio Canosa-Ruvo, troviamo il Bosco di Ruvo.
A circa 1 km dalla partenza e a metà del Bosco di Ruvo, sulla sinistra è presente un piccolo sentiero che porta allo Jazzo del Termite, nascosto nel bosco e ormai quasi coperto dalla vegetazione.
Il sentiero attraversa un piacevole paesaggio boschivo per poi attraversare un breve tratto di terreni destinati a seminativi e mandorlo, ci si avvicina così al ponte dell'Acquedotto Pugliese da dove è possibile ammirare un bellissimo panorama.
Alla fine del ponte, è presente la Grave di Scoparella, una cavità carsica profonda 37 m., recintata e posta in sicurezza.
Si è quindi entrati nel bosco di Scoparella, così chiamato per la presenza delle ginestrelle, che un tempo venivano usate dai contadini per fare le scope. Nelle vicinanze è presente un'enorme quercia che fa da sentinella da molto tempo all'ormai abbandonato Jazzo del Demonio.
Proseguendo ancora verso sud nel bosco, si raggiunge il Bosco Iatta. Anche qui nelle vicinanze è presente un Jazzo.
|